Until 19 febbraio 2012, sarà possibile visitare le due mostre, pressoché in contemporanea, dedicate al centenario della morte dell’artista Stefano Bruzzi.
The first, che si tiene presso la Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza, si propone di condurre il visitatore alla scoperta dello stile di uno dei maggiori pittori piacentini tra il XIX ed il XX secolo, attraverso le sue celebri opere dalle ambientazioni agresti ed, in particolar modo, da quelle in cui a fare da protagonista è il paesaggio imbiancato. La mostra è, Indeed, dedicata alla suggestiva “poetica della neve”.
Per maggiori informazioni su orari e costi visitare il sito:
http://www.riccioddi.it/bruzzi.php
La seconda, che si tiene presso gli spazi della Fondazione di Piacenza e Vigevano, è tesa ad indagare la portata dei contributi offerti dalla pittura di Bruzzi alla nascita di nuove poetiche del vero. The exhibition, ripercorrendo l’evoluzione del linguaggio artistico di Bruzzi, che s’interseca all’esperienza della “stain”, documenta in maniera esemplare la vita ruraledell’appennino nel XIX secolo.
Per maggiori informazioni su orari e costo visitare il sito:
http://www.lafondazione.com/news/news_estesa.php?c=00107
Stefano Bruzzi (Piacenza 1835-1911) è uno dei più celebri pittori piacentini fra XIX e XX secolo, il che è testimoniato dai successi e riconoscmenti ottenuti durante la sua carriera. Nelle sue opere ricorrono paesaggi bucolici, tematiche agresti, i protagonisti più semplici, e allo stesso modo grandi, della vita contadina sull’Appennino piacentino.

