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ARTISTA DEL MOMENTO:

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Guido Guidi

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Le gallerie che trattano le opere degli artisti di questa corrente, e delle sue derivazioni, che fossero interessate ad essere presenti sull'home page del portale con il link del proprio sito, devono farne comunicazione via mail all'indirizzo di posta info@giovannifattori.com

Dai macchiaioli a Pellizza da Volpedo

Con larghissimo anticipo, vi informiamo della mostra già in programma a Roma, per il prossimo ottobre, presso il Chiostro del Bramante (10 ottobre 2012 – 27 gennaio 2013).
S. Lega, Il Primo doloreLa mostra dal titolo Dai Macchiaioli a Giuseppe Pellizza da Volpedo si preannuncia essere di grande interesse, fosse soltanto per la qualità dei pezzi proposti.
Il percorso, curato da Emanuela Angiuli, si pone l’obiettivo di accompagnare il visitatore, attraverso il mondo del quotidiano, nel vissuto della natura delle campagne italiane, che seppero cogliere alcuni tra i maggiori artisti tra la metà del 1800 e il primo ventennio del 1900.
Nelle quattro sezioni tematiche previste (SENTIMENTI, I LAVORI DEL GIORNO, PRATI E GIARDINI, AMORI) si dovrebbe cogliere come le figure femminili siano, quasi sempre, le vere protagoniste. Donne raffigurate nelle diverse occasioni della vita, in ogni attimo della quotidianità. A partire dalle donne, poi, l’osservazione non può che invadere glia altri campi di interesse storico, letterario e sociale.

Per ulteriori informazioni su orari, prenotazioni e costi visitare il sito:
http://www.romaexhibit.it/mostre/dai-macchiaioli-a-giuseppe-pellizza-da-volpedo

 

 

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Stefano Bruzzi – Un macchiaiolo tra Piacenza e Firenze

Fino al 19 febbraio 2012, sarà possibile visitare le due mostre, pressoché in contemporanea, dedicate al centenario della morte dell’artista Stefano Bruzzi.

La prima, che si tiene presso la Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza, si propone di condurre il visitatore alla scoperta dello stile di uno dei maggiori pittori piacentini tra il XIX ed il XX secolo, attraverso le sue celebri opere dalle ambientazioni agresti ed, in particolar modo, da quelle in cui a fare da protagonista è il paesaggio imbiancato. La mostra è, infatti, dedicata alla suggestiva “poetica della neve”.

Per maggiori informazioni su orari e costi visitare il sito:
http://www.riccioddi.it/bruzzi.php

La seconda, che si tiene presso gli spazi della Fondazione di Piacenza e Vigevano, è tesa ad indagare la portata dei contributi offerti dalla pittura di Bruzzi alla nascita di nuove poetiche del vero. La mostra, ripercorrendo l’evoluzione del linguaggio artistico di Bruzzi, che s’interseca all’esperienza della “macchia”, documenta in maniera esemplare la vita ruraledell’appennino nel XIX secolo.

Per maggiori informazioni su orari e costo visitare il sito:
http://www.lafondazione.com/news/news_estesa.php?c=00107

Stefano Bruzzi (Piacenza 1835-1911) è uno dei più celebri pittori piacentini fra XIX e XX secolo, il che è testimoniato dai successi e riconoscmenti ottenuti durante la sua carriera. Nelle sue opere ricorrono paesaggi bucolici, tematiche agresti, i protagonisti più semplici, e allo stesso modo grandi, della vita contadina sull’Appennino piacentino.

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Brera incontra il Pushkin

C. Monet, Ninfee bianche

Agli appassionati dei nostri amati artisti macchiaioli, di certo non dispiacerà andare a curiosare cosa accadeva, negli anni a cavallo tra Otto e Novecento, oltre le Alpi, in una Francia che costituiva una meta artistico-culturale e un’importante fonte d’ispirazione per moltissimi artisti italiani.
Nell’anno dedicato agli scambi culturali fra Italia e Russia, il Museo Pushkin di Mosca incontra la milanesissima Pinacoteca di Brera che , dall’11 novembre fino al 5 febbraio 2012, ospiterà un’eccezionale selezione di opere di alcuni fra i più celebri artisti della Francia contemporanea, tra questi: Cézanne, Gauguin, Monet, Matisse, Renoir, Picasso, Rousseau e Van Gogh.
Oltre a porre l’attenzione su assoluti capolavori della pittura francese tra la fine del XIX e l’inizio del XX, la mostra permette di approfondire la conoscenza nei confronti di un sorprendente e ricercatissimo collezionismo russo.
Tutti i dipinti esposti, provenienti dal Mseo Pushkin, sono infatti appartenuti ai collezionisti Sergej Sčukin e Ivan Morozov, i quali, acquistando con lungimiranza presso le più importanti gallerie parigine, sono riusciti a creare collezioni uniche.

Per maggiori informazioni su orari e prezzi, si consiglia di consultare il sito della Pinacoteca di Brera.

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A Milano la storia della nostra bandiera


Ai navigatori più patriottici segnaliamo la mostra “Tre colori per una patria. Storia della bandiera italiana”, a Milano nella sede di Palazzo Isimbardi fino al 17 novembre.
A 150 anni dall’unità d’Italia, l’intento di questa mostra è quello di ripercorrere le fasi storiche che hanno portato alla nascita del nostro amato tricolore. Pannelli esplicativi, articolati all’interno del quadriportico del Cortile d’Onore di Palazzo Isimbardi, guideranno il visitatore fino al riconoscimento di tale bandiera quale emblema dello Stato italiano.
Simbolo di libertà, di unità e di identità nazionale, sostenuta anche dai nostri pittori risorgimentali, i quali hanno combattuto consapevolmente per difenderla, anche a costo della propria vita.

Acura di Maria Cristina Colla e Piero Achille Danelli
con la collaborazione di Maria Loredana Danelli

L’ingresso è libero, per informazioni sugli orari consultare il sito della Provincia di Milano.

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Mostra: Genio dei Macchaioli a Viareggio

G. Fattori, La scolarina

G. Fattori, La scolarina

Fino al 13 novembre 2011, il Centro Matteucci per l’Arte Moderna di Viareggio ospita la mostra “Genio dei Macchiaioli. Mario Borgiotti: occhio da conoscitore, animo da collezionista“.
La mostra propone circa un sessantina di dipinti, i quali sono tra i maggiori capolavori reperiti dal collezionista Mario Borgiotti nell’arco di una vita e confluite, oggi, nelle maggiori raccolte italiane. Esse sono testimonianza del suo finissimo gusto e del suo “temutissimo” occhio critico. Il progetto espositivo si propone privilegiare, nella presentazione al pubblico, i quadri più significativi, senza tralasciare quelli meno noti o non più visibili da tempo, tentando di ricostruire le fasi più salienti della’avventura di Borgiotti, scandita da pubblicazioni esemplari.
Un vasto compendio bibliografico, dunque, accompagnato da un apparato iconografico preziosissimo, di indiscutibile valore storico-documentario, utilissimo al fine di approfondire lo studio sulla pittura italiana della seconda metà dell’Ottocento.

A. Cecioni, La giovane pianista

A. Cecioni, La giovane pianista

Per maggiori informazioni su: mostra, orari e prezzi, consultare il sito del Centro Matteucci per l’Arte Moderna.

Mario Borgiotti, nato a Livorno nel 1906, fu un vero è proprio punto di riferimento ai fini della conoscenza e valorizzazione della pittura toscana di radice macchiaiola. Il suo interesse si è rivolto, soprattutto, verso i grandi nomi che hanno reso celebre il linguaggio stilistico di questa corrente, arricchendolo con il proprio e personale linguaggio artistico.
Nonostante la sua formazione autodidatta, Borgiotti seppe sviluppare un acuto senso per i valori pittorici nella loro essenza, che gli permisero di distinguere, con un solo sguardo, un capolavoro da un’opera mediocre.

 

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Lorenzo Delleani alla GAM di Milano

L. Delleani Il gigante

L. Delleani, Il gigante

Gli amanti dello stile e dei generi pittorici abitualmente trattati dai pittori della celebre corrente artistica toscana, potranno trovare interessante la mostra dedicata alle opere di Lorenzo Delleani, appartenenti alla Collezione Ruozi, presenti nelle sale della Galleria d’Arte Moderna di Milano fino al prossimo 20 dicembre.
Questa mostra nasce dalla volontà di rendere noto alla città di Milano l’insieme di opere che costituiscono uno dei nuclei più importanti della collezione di Roberto Ruozi, avviata a partire dagli anni Ottanta del secolo scorso.
In questo modo, dopo quasi novant’anni dall’ultima rassegna dedicata a Delleani nel capoluogo lombardo, un interessante nucleo di opere dell’artista torna ad arricchire le sale della privilegiata istituzione milanese, rafforzando la presenza del pittore sulla scena artistica cittadina ed il suo speciale legame con Milano.

La scelta di allestire la rassegna nelle sale della Galleria d’Arte Moderna di Milano, permette al pubblico di conoscere e apprezzare lo spazio museale milanese dedicato alla pittura dell’Ottocento lombardo e italiano e di mettere a confronto l’attività di Lorenzo Delleani con quella di altri artisti operanti nello stesso periodo storico. E in particolare mette in luce le opere dell’artista piemontese presenti nelle raccolte della Galleria consentendo il loro recupero e rientro negli spazi museali.
Per maggiori informazioni visitare il sito della GAM. (sono disponibili anche visite guidate)

L. Delleani Meditazione

L. Delleani, Meditazione

Lorenzo Delleani (1840-1908), piemontese d’origine, dopo aver frequentato l’Accademia Albertina di Torino partecipa alle mostre della Società Promotrice di Torino, con opere ispirate a soggetti di genere, storici e in costume, di vita veneziana e fiorentina. A suscitare l’interesse da parte del pubblico e della critica sono, inizialmente, i suoi quadri storici, eseguiti da Delleani per soddisfare le richieste del mercato. Successivamente, indirizza la sua ricerca sulla ripresa immediate del dato naturale che, a partire dalle prime piccole tavole, diviene nel tempo il carattere stilistico dominante delle sue opere. Con la maturità la sua pittura diviene densa, pastosa, le immagini sono costruite attraverso strati successivi di colore applicato con rapide pennellate. La resa attenta della luce, delle sue variazioni, delle qualità atmosferiche, caratterizzano la pittura di paesaggio di Lorenzo Delleani, condotta secondo le regole del naturalismo, dello studio dal vero, en plein air.

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Boldini a Cà Pesaro!

G. Boldini Lady Nanne Schrader

Dopo il successo di pubblico della mostra, appena conclusa, tenutasi a Como nel suggestivo contesto di Villa Olmo, il grande maestro Giovanni Boldini torna a far parlare di sè.
Il Ritratto di Lady Nanne Schrader, realizzato da Giovanni Boldini nel 1903, sarà ospitato a Venezia presso la Ca’ Pesaro (Galleria Internazionale di Arte Moderna), nell’ambito della collaborazione tra la Fondazione Musei Civici di Venezia e la Fondazione Bano.
L’opera di Boldini resterà nella sede veneziana fino al 12 febbraio 2012, inserita nel normale percorso di visita.

Per ulteriori informazioni visitare il sito di Cà Pesaro.

Lady Nanne Schrader (1867-1939), moglie di un uomo d’affari tedesco, divenne un personaggio di spicco della buona società londinese. Tale soggetto incarna dunque, perfettamente, l’ideale di donna moderna ed affermata che tanto era amato da Boldini. Capace di essere la portatrice, disinvolta, dei nuovi ideali e valori della moderna società borghese che andava affermandosi agli inizi del XX secolo.

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